venerdì 8 maggio 2020

Il Bene Comune


Trattare cosa significa il Bene Comune è un argomento vastissimo, e sicuramente non si riuscirà a darne una definizione completa ed esaustiva in questo spazio, ma almeno riusciamo a buttare giù qualche bozza o avere una visione di idee.
Partiamo dalle basi, cosa significa Bene Comune? Facendo anche una semplice ricerca, si scopre che il significato di “Bene Comune” ha molteplici sfaccettature, dal punto di vista economico, al punto di vista filosofico e altre, ma credo che la definizione più corretta e profonda lo dia il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa; Per Bene Comune si intende << l'insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente>>.
Tale definizione che da il Magistero della Chiesa, va oltre il concetto economico della proprietà, o sull'utilizzo di un bene che è a disposizione di tutti, in quanto, una buona gestione del bene comune, va incidere in maniera rilevante sulla dignità della persona umana.
Tale consapevolezza di tale dignità che ha l'uomo, deriva per la maggior parte dei casi, dalla nostra vita di Fede, dalla nostra vita sacramentale, che ci fa comprendere che Dio ci ha creati tutti uguali, senza la nostra Fede in Dio, e senza l'esercizio della Carità (intesa come “amore” ), e senza la Speranza della vittoria di Gesù sulla Morte, e sulla Speranza di vivere un giorno nella Beatitudine Eterna, parlare di bene comune non ha alcun senso.
Molti penseranno che per perseguire il Bene Comune, bisogna avere chissà quali titoli di studio, o chissà quale ruolo istituzionale, ma in realtà, il Bene Comune, per essere conseguito nella sua completezza, richiede la responsabilità di tutti, infatti, è di tutti la possibilità di contribuire al garantire la promozione integrale della persona e i suoi diritti fondamentali.
Però la singola persona non è in grado da sola a poter mettere in atto tutte le azioni che si devono compiere affinché il Bene Comune venga raggiunto, ma c'è bisogno dello Stato, anzi proprio il Bene Comune, è il ragion d'essere dell'autorità politica. La comunità politica ha il compito oltre di garantire il Bene Comune, quello di garantire attraverso istituzioni politiche, e i partiti politici, la possibilità a tutti i cittadini, anche quelli che hanno una bassa istruzione, di contribuire alla realizzazione del Bene Comune stesso.
Un esempio bellissimo, e ancora attuale, di realizzazione del Bene Comune l'ho trovata nella Costituzione della Repubblica Italiana. La costituzione purtroppo non basta, e l'ordinamento giuridico dello stato sanno benissimo avvocati e simili, è composto da una miriade di leggi, ed è lì che la burocrazia si inceppa, non riuscendo più a garantire i diritti, e dar la possibilità di compiere i doveri dei cittadini.
Poi c'è una cosa che tengo a precisare, è che chi intraprende la strada per la realizzazione del Bene Comune, tene tener conto che il Bene Comune, non è fine a se stesso, ma è sempre in relazione alla dignità dell'essere umano, e questo comporta che spesso bisogna prendere decisioni, che danno un grande beneficio alle fasce più povere anche a discapito di un vantaggio o tornaconto personale.
Purtroppo gli esempi odierni, non ci donano grande conforto, anzi l'incapacità culturale e spirituale della attuale classe politica, ( con pochi esempi positivi a parte) sta portando pian piano allo disfacimento culturale e sociale del nostro paese, andando a compromettere, speriamo non in maniera irrecuperabile il bene comune

Il Cristiano Arrabbiato.

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