Trattare
cosa significa il Bene Comune è un argomento vastissimo, e
sicuramente non si riuscirà a darne una definizione completa ed
esaustiva in questo spazio, ma almeno riusciamo a buttare giù
qualche bozza o avere una visione di idee.
Partiamo
dalle basi, cosa significa Bene Comune? Facendo anche una semplice
ricerca, si scopre che il significato di “Bene Comune” ha
molteplici sfaccettature, dal punto di vista economico, al punto di
vista filosofico e altre, ma credo che la definizione più corretta e
profonda lo dia il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa; Per
Bene Comune si intende << l'insieme di quelle condizioni della
vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli
membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più
celermente>>.
Tale
definizione che da il Magistero della Chiesa, va oltre il concetto
economico della proprietà, o sull'utilizzo di un bene che è a
disposizione di tutti, in quanto, una buona gestione del bene comune,
va incidere in maniera rilevante sulla dignità della persona umana.
Tale
consapevolezza di tale dignità che ha l'uomo, deriva per la maggior
parte dei casi, dalla nostra vita di Fede, dalla nostra vita
sacramentale, che ci fa comprendere che Dio ci ha creati tutti
uguali, senza la nostra Fede in Dio, e senza l'esercizio della Carità
(intesa come “amore” ), e senza la Speranza della vittoria di
Gesù sulla Morte, e sulla Speranza di vivere un giorno nella
Beatitudine Eterna, parlare di bene comune non ha alcun senso.
Molti
penseranno che per perseguire il Bene Comune, bisogna avere chissà
quali titoli di studio, o chissà quale ruolo istituzionale, ma in
realtà, il Bene Comune, per essere conseguito nella sua completezza,
richiede la responsabilità di tutti, infatti, è di tutti la
possibilità di contribuire al garantire la promozione integrale
della persona e i suoi diritti fondamentali.
Però
la singola persona non è in grado da sola a poter mettere in atto
tutte le azioni che si devono compiere affinché il Bene Comune venga
raggiunto, ma c'è bisogno dello Stato, anzi proprio il Bene Comune,
è il ragion d'essere dell'autorità politica. La comunità politica
ha il compito oltre di garantire il Bene Comune, quello di garantire
attraverso istituzioni politiche, e i partiti politici, la
possibilità a tutti i cittadini, anche quelli che hanno una bassa
istruzione, di contribuire alla realizzazione del Bene Comune stesso.
Un
esempio bellissimo, e ancora attuale, di realizzazione del Bene
Comune l'ho trovata nella Costituzione della Repubblica Italiana. La
costituzione purtroppo non basta, e l'ordinamento giuridico dello
stato sanno benissimo avvocati e simili, è composto da una miriade
di leggi, ed è lì che la burocrazia si inceppa, non riuscendo più
a garantire i diritti, e dar la possibilità di compiere i doveri dei
cittadini.
Poi
c'è una cosa che tengo a precisare, è che chi intraprende la strada
per la realizzazione del Bene Comune, tene tener conto che il Bene
Comune, non è fine a se stesso, ma è sempre in relazione alla
dignità dell'essere umano, e questo comporta che spesso bisogna
prendere decisioni, che danno un grande beneficio alle fasce più
povere anche a discapito di un vantaggio o tornaconto personale.
Purtroppo
gli esempi odierni, non ci donano grande conforto, anzi l'incapacità
culturale e spirituale della attuale classe politica, ( con pochi
esempi positivi a parte) sta portando pian piano allo disfacimento
culturale e sociale del nostro paese, andando a compromettere,
speriamo non in maniera irrecuperabile il bene comune
Il
Cristiano Arrabbiato.
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